Molti confondono il portierato con la vigilanza privata. Sono due servizi distinti, regolati da norme diverse, con compiti e responsabilità differenti. Capire la differenza è importante per scegliere il servizio giusto.
Il portierato: un servizio ausiliario alla sicurezza
Il portierato rientra nella categoria dei servizi ausiliari alla sicurezza, regolati dalla norma UNI 11926:2023. Non richiede l’autorizzazione di pubblica sicurezza prevista per la vigilanza privata (art. 134 T.U.L.P.S.), ma si distingue da quest’ultima per le modalità operative e gli obiettivi di servizio.
L’addetto al portierato svolge funzioni di:
- Controllo accessi e identificazione dei visitatori
- Gestione dei flussi di persone in entrata e uscita
- Accoglienza e informazioni
- Monitoraggio delle aree assegnate
- Segnalazione di anomalie alle autorità competenti
- Presidio fisico di edifici, condomini, strutture commerciali e poli fieristici
La vigilanza privata: un servizio di sicurezza attivo
La guardia giurata (GPG) è invece autorizzata ai sensi dell’art. 134 T.U.L.P.S. e può intervenire attivamente. Richiede licenza prefettizia e risponde a norme specifiche del settore della sicurezza privata.
Quando scegliere il portierato
Il portierato è la soluzione ideale per tutte le situazioni in cui è necessario un presidio professionale, visibile e qualificato, senza ricorrere alla vigilanza armata: centri commerciali, condomini, uffici, poli fieristici, eventi pubblici, strutture sanitarie e amministrative.
Spectra Servizi eroga servizi di portierato e controllo accessi da oltre 20 anni in Trentino, con personale certificato UNI 11925:2023 e processi aziendali conformi alla norma UNI 11926:2023.
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